venerdì 25 marzo 2011

CORSO EDA DI CUCINA: PASTICCERIA SALATA

Buon venerdì a tutti! Qui c'è un sole meraviglioso e ci viene regalata anche una leggera brezza primaverile.
Ieri sera ho partecipato al mio primo corso di cucina :) :); dovete sapere che proprio nel mio paese c'è una scuola alberghiera l'Istituto Bartolomeo Scappi che ogni anno in questi primi mesi dell'anno organizza dei corsi enogastronici con una decina di serate a tema con la possibilità per chiunque di partecipare; le serate sono tra le più varie, si passa dal filetto di manzo alla cucina del salento, dalla pasticceria salata a quella dolce, dalla paella ai cocktail... insomma per tutti i gusti.
Io sono iscritta a 3 corsi, ciascuno dura 4 ore dalle 18:00 alle 22:00 - Pasticceria salata per feste di compleanno è stato il primo e di seguito il resoconto.

Divertente è partecipare a un corso di cucina, ma ancora più spassoso è avere uno chef per insegnante che non si prende sul serio e scherza tutta la sera; a causa di una riunione scolastica abbiamo cominciato con mezzora di ritardo, la nostra tabella di marcia era intensa, ma grazie alla sua bravura abbiamo finito quasi con mezzora di anticipo sull'ora stabilita; questo il menù:

- Piccolo sformatino ai funghi
- Piccola sfiziosità di melanzane
- Piccola piramide di spinaci
- Brisocine ripiene alla crema di gorgonzola
- Croissant salati
- Crostini con rollè di peperoni




In tutto eravamo in una ventina scarsa, a differenza di alcuni corsi in cui ad ognuno viene assegnato un piatto da fare qui andavamo tutti di pari passo, tutto era fatto rigorosamente insieme in modo che ogni partecipante potesse intervenire, scrivere, fare foto, seguire l'intero menù.

Il bello però è scoprire i trucchi del mestiere, sapere che se alcune cose a casa, o per meglio dire quasi tutto, non ti viene esattamente come a loro è perchè ci sono dei segreti e soprattutto delle attrezzature di cui io, come voi, non disponete (il forno a vapore, l'abbattitore, un mattarello che peserà 20 kg), sapere che i cuochi a casa loro non cucinano quasi mai o se lo fanno si cimentano in cose semplici, scaloppine, ragù, bistecca ai ferri....

Dopo appunti su appunti, esperimenti, foto, padelle, mestoli, teglie ecc.
ecco il risultato finale:

Che ne dite?????
Ovviamente, tutto quello che era presente sui tavoli alla fine è sparito tra le nostre fauci... e chi resisteva.....

mercoledì 23 marzo 2011

Ho finito di preparare anche i menù da mettere sui tavoli degli invitati.
Per chi non lo avesse ancora capito, il mio colore preferito è l'arancione e naturalmente anche questo elemento presenta le stesse caratteristiche; non voglio svelare troppo e mostro solamente un particolare:


Che ne dite? Vi piace? Per attaccare il nastro ho utilizzato la colla a caldo, sono andata a cercare tra mille scatoloni, la pistola che usava la mamma per fare i decori di Natale tantissimi anni fa; l'etichetta l'ho creata con Publisher scrivendoci i nostri nomi e la data, mentre per il fiocco devo ringraziare solo la zia Rina, è lei la fiocchettara della famiglia, dove c'è un fiocco lei arriva.
E anche questa è fatta............. barrare dalla lista.....

COMINCIA L'ASSEMBLAGGIO DELLE BOMBONIERE

Buongiorno,
ragazzi, l'ansia aumenta e con lei anche le cose da fare nell'ultimo mese; ieri sera abbiamo cominciato ad assemblare le bomboniere.... che fatica, ma soprattutto che noia perchè siamo alla fase iniziale, in cui dobbiamo impilare 5 confetti alla mandorla, quindi tutti bombati, in fila come una torre e adagiarci sopra il bigliettino con i nomi e chiudere velocemente col tulle prima che sguillino tutti via, chiudere con un nastrino e tagliare; O-O è un lavoro da fare in due per forza e in totale sono 250.....
Ho pensato di coinvolgere anche il mio futuro marito visto che fa lo spiritoso e dice che abbiamo fatto già praticamente tutto...... ah ah ah vendetta........

Il bigliettino delle bomboniere le ho stampate io con la carta da sarta opaca che avevamo in casa, tagliata poi con delle forbici modellate in stile "romantico", la scritta è questa:

Elisa & Paolo
15 maggio 2011

Ovviamente il carattere è diverso ma la sostanza non cambia.
Stasera altro appuntamento con le bombo...
Questo è praticamente l'involucro dei confetti. ma non è finita..............
 
A proposito, mi hanno portato a casa i confetti.... basteranno???? :)
 
 

domenica 20 marzo 2011

Che emozione quando consegni una partecipazione e dall'altra parte trovi una persona che si commuove e ti abbraccia, ti fa sentire amata in qualche modo, non come è capitato in precedenza, alcune volte consegnato l'invito sembrava gli facessi un dispetto, se gli schiacciavi i mignoli dei piedi erano più felici

sabato 19 marzo 2011

1A PROVA TRUCCATRICE

Come anticipato nel precedente blog questa mattina ho avuto l'incontro con la truccatrice per la prima prova.
E' una ragazza molto simpatica, si chiama Pamela, è di Lecce e qualche anno fa fece un corso di trucco con un noto truccatore del mondo vip a Roma purtroppo morto di infarto poco dopo; in casa c'era anche il suo bellissimo bimbo Matteo che stava facendo i compiti che non appena ha capito la situazione si è gentilmente spostato in salotto; come al solito ho portato anche la mamma con me, il suo parere è sempre e comunque importante, anche se a volte invadente. Ci siamo spostate tutte in cucina e mi è piaciuta la premessa che mi ha fatto, per sua regola personale e professionale il trucco delle spose deve essere il più naturale possibile, niente mascheroni o trucchi pesanti che risultano artificiali e poco credibili, soprattutto su una persona acqua e sapone come me.... vedo che ci siamo trovate subito in sintonia, mi piace.....
Nel frattempo è arrivato suo marito e, cosa molto diversa da come mi sarei aspettata, o per lo meno diversa rispetto a come sarebbe stato in casa mia, lui si è seduto insieme e noi e abbiamo parlato molto, sembrava ci conoscessimo da molto più tempo; nel frattempo Pamela aveva cominciato il lavoro di "restauro" su di me ed io non vedevo l'ora di vedermi allo specchio... mi sembrava quel vecchio programma televisivo - Il brutto anatroccolo - dove ti trasformano completamente, e così mi sentivo, non truccandomi mai o comunque poco sapevo che mi sarei vista completamente diversa; e così è stato, non mi riconoscevo, sembrava una cosa seria :) Tutto perfetto; non potevo chiedere meglio di così, naturale ma sofisticato.
Poichè ho difficoltà ad immaginarmi le cose insieme, la prossima prova sarà in concomitanza con la prova del parrucco, in modo che alla fine potrò vedermi quasi praticamente completa e rendermi conto del risultato finale.... non vedo l'ora.

Finalmente ho la data per la seconda prova dell'abito.... 1 aprile h= 10:00... badate non è un pesce d'aprile eh :) cmq ho dovuto chiamare io, da fine gennaio che doveva essere siamo arrivati a inizio aprile, non male no????

mercoledì 16 marzo 2011

TRUCCATRICE

Non ci credo, ancora mi do i pizzichi sulle guance, sono quasi due mesi che cerco di contattare la truccatrice e finalmente... fiato alle trombe... ce l'ho fatta.................................. Appuntamento sabato 19 marzo alle ore 10:00.
La storia è cominciata così, ho chiesto a mia cugina (estetista) se fosse disposta a farmi lei il trucco pur sapendo che nel suo centro estetico non effettua questo servizio, infatti non avendo attrezzatura e domestichezza ha preferito lasciarmi il telefono di una ragazza che conosceva e che mi ha confermato essere una persona molto seria e professionale... Bene (ho pensato), la chiamo subito..... tu tu tu tu ... certo come no, cominciamo bene, subito spento e così per almeno una decina di volte ad intervalli di qualche giorno, cercando anche di comprendere diverse fasce orarie della giornata per paura che tenesse il cellulare staccato durante il lavoro; niente da fare, ormai ci stavo dando su, avrei chiesto a qualcun'altro quando una sera arriva la notizia..... questa ragazza è la cognata di un mio collega di lavoro :) :) :) Saltello come il coniglietto pasquale alla sua scrivania e dopo varie domande la conferma: E' proprio lei! Allora perchè non riesco a contattarla???? Semplice...... ha cambiato numero...... Dirlo prima no?????? Così ho conosciuto Pamela per telefono e ci siamo accordate per la prima prova, se non che due giorni prima mi da buca per vari impegni.... eh ma allora non sono proprio fortunata, ritentiamo questa settimana. Incrociate le dita.......
Sapete non riesco ad immaginarmi truccata veramente bene, sono spessissimo acqua e sapone, a dir la verità non ho proprio il tempo materiale ma soprattutto la voglia alla mattina di mettermi davanti allo specchio e stuccarmi per bene, anche perchè non sono capace; chissà quali colori userà, se mi piacerò e soprattutto quanto rimarrà....

lunedì 14 marzo 2011

CENA SPECIALE

Così è stato intitolato l'invito su facebook agli amici di Medicina a cui consegnare la partecipazione; come immagine è stato messo un bouquet quindi non era difficile indovinare lo scopo della serata. Nonostante i miei dubbi quasi tutti hanno accettato, alcuni ammalati ed altri che sarebbero arrivati in tarda serata per ulteriori impegni.
Paolo, che dice di non essere ansioso neanche un pò per il matrimonio, certo.... ha controllato di avere tutte le buste 60 volte per non fare figuracce.
Durante la serata, poichè gli amici sono dalla parte di Paolo, io personalmente li conosco appena, alcuni solo di vista, altri solo tramite saluto, non c'è mai stata occasione di frequentarci per una centa intera, e devo dire di essere stra contenta, ho avuto l'occasione per conoscerli meglio, soprattutto alcune persone e sono rimasta positivamente colpita, abbiamo anche scoperto passioni comuni come la cucina ed è stata di invito per pubblicizzare un pò il mio blog http://www.zuccheroenon.blogspot.com/
Forse la parte più bella è stata dopo la consegna degli inviti, dove non è stata persa occasione per prenderci un pò in giro sui preparativi, inventare che esiste una sorta di Manuale per l'uomo dal quale attingere le istruzioni su come comportarsi con una donna per avere successo e non farla arrabbiare; abbiamo scoperto che le medesime situazioni accadono in molte coppie ed è stato anche un modo per confrontarci e scoprire che in fondo siamo tutti simili.

Nonostante Paolo avesse previsto ogni minimo particolare, eccola là la figuraccia..... ci siamo dimenticati una partecipazione.... avete presente quando fate le cose senza pensare e riflettere credendo che avendoci pensato dieci volte prima non ci sia bisogno di controllare???? Ecco, proprio così....
Per fortuna abbiamo rimediato la mattina dopo andando personalemente a consegnarla, però ragazzi, che imbarazzo, ci siamo scusati 1000 volte..... Fra un pò ci rideremo su e forse lo ricorderemo più di altre cose.

lunedì 7 marzo 2011

FEDI

Si stanno concretizzando piano piano le piccole cose che rimarranno di questo matrimonio e forse il simbolo che non ci abbandonerà mai fino alla fine sarà proprio la fede.

La fede (o vera) è un anello, generalmente in oro giallo, che viene scambiato nel rito del matrimonio dagli sposi per giurarsi fedeltà per tutta la vita. La forma circolare simboleggia l'unione. La fede si indossa generalmente sulla mano sinistra al dito anulare, mentre nel nord Europa si usa metterla a destra. Viene messa all'anulare perché vi è la credenza che di lì passi una piccola arteria che risalendo il braccio arriva direttamente al cuore. Sempre più spesso il tradizionale oro giallo viene integrato con o sostituito da oro bianco, rosso o dal platino.
Nel matrimonio secondo il rito religioso è usanza che le fedi vengano portate all'altare dal testimone o da un bambino detto paggetto, legate ad un cuscino di pizzo dove il celebrante le benedice prima dello scambio.
Secondo diversi costumi, l'anello nuziale è l'ultimo di una serie di regali che si scambiano gli sposi in segno di giuramento prima di unirsi nel matrimonio; tra questi doni è compreso l'anello di fidanzamento.
La fede pesa dai 3 gr. ai 16 gr., viene chiamata in vari modi:
  • la Classica, è tonda e smussata.
  • la Francesina, è sottile e leggermente bombata.
  • la Mantovana, è più alta e più piatta e di solito pesa di più.
  • la Etrusca, è piatta e decorata da scritte beneauguranti.
  • la Sarda, è decorata come un pizzo chiacchierino.
  • in Platino, è molto rara e costosa e poco usata.
  • la Bicolore, due cerchi intrecciati di oro giallo e bianco.
  • la Tricolore, tre cerchi intrecciati di oro giallo e bianco.
  • la Unica, ha incastonato un diamante.
  • la Ossolana, proviene dalla Valle Ossola, è l'espressione più significativa dell'antica tradizione orafa della zona. Essa riporta 4 significativi simboli: La stella alpina che raffigura la purezza, il grano saraceno la prosperità, i nastri intrecciati la perpetuità dell'unione ed infine le mezze sfere augurio di prolificità.
  • la Ebraica, è in filigrana smaltata con decorazione di perline.
  • la Umbra, ha l'incisione del volto di una donna o di una coppia divisi da un bouquet di fiori.
La tradizione vorrebbe che fossero i testimoni a regale le fedi nuziali, ma poichè non siamo più negli anni '50 questa regola sta scomparendo, oppure come nel nostro caso sostituita a una tradizione di famiglia; sì perchè dovete sapere che abbiamo da sempre un'amica di famiglia che regala ai matrimoni degli amici e rispettivi figli le fedi nuziali; è un'usanza che cominciò quando ancora suo marito era in vita e non vuole fermarsi per mantenere vivo il suo ricordo, il suo regalo di matrimonio.
Così sabato mattina ci siamo trovati con lei in gioielleria; io e Paolo siamo persone molto semplici e per quante bellissime e particolari fedi esistano al giorno d'oggi dalle forme più svariate, ai colori più particolari, la nostra scelta è caduta sul classico per eccellenza, o quasi... La Francesina, in oro giallo; abbiamo scelto la francesina per due motivi, Paolo per lavoro non potrà portarla tutto il giorno per motivi si sicurezza, io ho le dita sottili sottili e un anello classico un pò grossettino sarebbe stato troppo nel mio dito, anche perchè chi mi conosce sa che gli anelli non fanno per me non riesco a tenerli per più di un tot di tempo, quindi un anellino simbolico e non troppo impegnativo era l'ideale per noi.
Ma non è finita qui..... e le misure..... io ho detto di avere il dito sottile ma di portare un taglia 6....... :o come i bambini, mentre Paolo.. ta ta ta tan una 27....... non era mai successo nella vita del gioielliere di non avere le fedi in prova che non andassero bene a nessuno dei due sposi... io troppo piccola e lui troppo grande.............. Non ci sono mezze misure.
Tempi di consegna....... 10 gg.... praticamente velocissimi.... Speriamo...... Ovviamente faremo incidere i nostri nomi e la data anche se nella mia diventa un problema, ci starà?????????????
Lo scopriremo alla prossima puntata.