martedì 5 luglio 2011

SIAMO UNA FAMIGLIA - III PARTE

Mi scuso per l'assenza prolungata e riprendo la terza ed ultima parte del racconto.

Dopo bellissime foto sotto la pioggia, arriviamo al ricevimento, dove tutti ci aspettano con una cariola imbottita ed un giubbetto fosforescente per Paolo con dietro attaccati dei piccoli rastrelli da giardinaggio..... :) si stava bene li sopra, quasi come un letto....... :)
Dopo avere sistemato ognuno al proprio tavolo finalmente ci possiamo sedere anche noi e rilassarci.... purtroppo il mio stomaco non vuole saperne, è come se avessi ingoiato una mucca intera, non riesco a mangiare praticamente niente, anzi... addirittura il responsabile del catering preoccupato e molto gentile mi prepara anche una camomilla..... . Partiamo con il fotografo per gli ultimi scatti in centro a Medicina, dove patisco un freddo allucinante, infatti nelle foto tengo le spalle praticamente attaccate alla testa, non si vede il collo :)  e poi cominciano gli scherzi.
Apro una parentesi, di solito si sa, gli scherzi ai matrimoni possono essere di cattivo gusto, soprattutto quando riguardano la casa esempio allagarti il bagno, metterti le uova con farina sulle scale... addirittura alcuni amici per altre occasioni hanno murato la porta di ingresso con il cartongesso ????? :( ringrazio il cielo che a noi queste cose non sono capitate.... naturalmente ci eravamo organizzati badando bene di non dare le chiavi a nessuno e raccomandandosi con i familiari quindi ci siamo salvati..... e devo dire che i "giochi" ideati dai nostri amici sono stati molto simpatici ed originali:
1) Prove a tempo con penitenza per il consorte: piegare 7 camicie in 1 minuto di tempo - penitenza: dare tre morsi ad una mela appesa senza nessuno dall'altro lato (impossibile) / far scoppiare 25 palloncini con le scarpe in 30 secondi - penitenza: gonfiare tre palloncini con la maschera da sub .
2) Riconoscimento del consorte: bendati, ognuno dei due doveva riconoscere l'altro da una parte del corpo in mezzo a tanti... lui dal polpaccio ed io dalla mano...... Beh non ci crederete.... entrambi abbiamo indovinato :) :) :)
3) Passare al setaccio un secchio intero di ghiaia con dentro tutti i centesimi di € 0,01/0,02/0,05 non vi dico che fatica, non venivano su neanche con la calamita
4) poichè conoscono molto bene Paolo, sanno anche quanto poco gli piaccia lavare i piatti e per questo hanno improvvisato una catinella con acqua, sapone e piatti sporchissimi...... poverino, in compenso gli hanno regalato un grembiule niente male.
5) Immersione della paletta taglia torta in una bacinella piena di panna montata.

Per i più curiosi come promesso metto anche la foto della torta che nonostante le mie perplessità era bellissima: purtroppo io non l'ho neanche toccata perchè non volevo stare male vista la mia intolleranza al latte ma tutti hanno ampiamente gradito.
La giornata avanza ed i primi amici e parenti cominciano a salutarci ed eccoci pronti con le bomboniere che abbiamo preparato in  questi mesi.
Adesso arriva la parte più difficile, salutare i miei parenti ed i miei genitori, che tristezza, vedo la zia che scappa via quasi senza salutarmi per il magone......... ma questa è la vita ed ora ha inizio la storia di una nuova famiglia..... la nostra :)
Ecco la torta come promesso: